Associazione Ricercatori Storici IV Novembre

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busa novegno forte rivon (cimetta)

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Lungo questo percorso, che si snoda principalmente su prati e pascoli, si possono ammirare fiori, fauna, opere militari e panorami sempre diversi.

 

Il percorso ha inizio nei pressi della bacheca in busa, posta all'incrocio per passo Campedello, seguen­do la segnaletica tricolore e il N.4. Aggirando la piana Novegno, sotto Cima Rione, si arriva nei pressi della Bai­ta Scivao, dietro la quale si può visitare una caverna ab­bastanza interessante. Scen­dendo verso Cima Pianeti noterete delle grandi piazza­le a suo tempo coperte da baracche in legno; più sotto, al margine dei pascoli, una grande radura, che durante il periodo di guerra serviva quale piazza d'armi per I addestramento della truppa o per la ginnastica mattutina. Ora si sale per Cima Nove­gno, piccola altura che do­vettero leggermente spianare per renderla adatta all'uso dell'artiglieria.   Quindi   si scende per poi risalire il Cimetta; anche su questa altura e sui margini avrete modo di scoprire delle cose interes­santi. Seguite attentamente la segnaletica, attraversate dei piccoli valichi ed in breve sa­lita si raggiungono i margini di Cima la Buca. Aggirando­la, si notano ovunque delle piccole caverne e trincera­menti. Si scende per prende­re la strada per busa Nove­gno, sul piccolo valico si tro­va la recinzione che racchiu­de l'altare e dei ceppi mar­morei a ricordo di tutti i re­parti che hanno preso parte alla strenua difesa deÌ M. Novegno. Tutti noi dobbia­mo loro riconoscenza, que­sto luogo di preghiera merita doveroso rispetto e cordoglio per l'estremo sacrificio dei nostri soldati. Seguendo la mulattiera prima di entrare in busa Novegno si gira a de­stra passando per i resti di quello che era un tempo il comando di divisione; di qui il Generale Petitti di Roreto impartì gli ordini ai suoi sol­dati tra i quali, «il Novegno non deve cedere, difendete­lo ad oltranza». Proseguen­do per il passo Vaccarezze, su mulattiera pianeggiante, si inizia a salire il M. Rione (o Rivon) per raggiungere la Cima fortificata in tutte le sue componenti: caverne di varia grandezza, casermette, postazioni, osservatori ecc. Di lassù, tempo permet­tendo, oltre al complesso for­tificato si può ammirare un panorama grandioso (buon viaggio).

Note: Tempo di percorrenza ore 2.30'. Non servono at­trezzature particolari; sono sufficienti torcia elettrica, pe­dule, calzettoni e maglione. Durante il mese di giugno si possono trovare colonie di funghi prataioli.

Ultimo aggiornamento Domenica 28 Marzo 2010 19:17