Tra il monte Calliano, situato sulla dorsale che porta al Colletto di Posina, e il Monte Rione, si trova una "cintura" fortificata di tutto punto sia in caverna che all'aperto.
In prossimità del Forte Rione si apre una grande spaccatura, originale nel suo genere: infatti si apre verso il cielo.
Nel periodo della Prima Guerra Mondiale vi era appostato un grande riflettore: di notte per mezzo di un grosso vericello, lo si faceva scorrere verso l'alto, fuori dalla caverna, per poi farlo rientrare prima dell'alba.
Il Forte Rione porta un osservatorio in grotta, una caverna per il generatore, due grandi caverne per l'alloggio della truppa, postazioni di barbetta, una caverna per cannoni da 149 mm, una grande polveriera e altro.
E’ qui che l’associazione ha eletto la sua sede morale ed è qui che offre ospitalità e ristoro ai visitatori che salgono sul Novegno.
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| immagini del Forte Rione durante la Prima Guerra | ed oggi. | ||
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| prima | dopo | ||
| il recupero del Forte Rione eseguito dalla nostra Associazione | |||
Recupero del Forte Rione
Era il 25 luglio del 1993 quando, sulla cima del monte Rione, sopra la "busa" del Novegno, una folla plaudente salutó il recupero dell'omonimo forte della 1ª Guerra Mondiale.
Un'avventura cominciata tre anni prima dall'Associazione, della quale si celebra ogni anno, la terza domenica di luglio, il ricordo. Nel 2008, con i contributi dlla legge 78, sono iniziati i lavori di recupero e di sistemazione di tutta l'area del Novegno; il forte è dotato di una piccola esposizione permanente di oggetti ritrovati sul posto. Questi lavori recenti hanno inoltre permesso di assicurare confort e benessere ai visitatori. Il forte infatti è ora dotato di servizi pubblici, di una confortevole stanza di ristoro e di una piccola stanza adibita a cucina. Nelle sue pertinenze è stata ricavata una sala didattica, per accoglienza, esposizione di editoria e incontri con le scolaresche; è stata inoltre resa visitabile la polveriera sottostante, ora illuminata. All'esterno una tettoia assicura riparo e sosta anche nei giorni di chiusura del forte. Il forte appunto è aperto tutte le domeniche da aprile a ottobre e offre ristoro alle numerose persone che salgono quassù. Previa richiesta, per gruppi e comitive, può essere aperto anche durante la settimana. Per informazioni e visite:
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| sala accoglienza e didattica | interno della polveriera | |
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| sommità del monte Rione oggi..... |
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In particolare, domenica 20 luglio 2003 si è festeggiato il decennale della riattivazione del forte trasformatosi da allora, dopo mesi e mesi di duro lavoro, da ammasso di ruderi sul punto di crollare a sede montana dell'Associazione scledense. In quell'occasione un gruppo di appassionati collezionisti di uniformi e oggettistica, ha ricostruito scene della vita al fronte dei soldati nelle trincee, caverne, camminamenti ripuliti e sistemati per l'occasione, il tutto con divise, armi ed equipaggiamenti originali italiani ed austroungarici.














